Isole

L’associazione culturale Isole nasce a Palermo nel 2007 per iniziativa delle storiche dell’arte G. Costanza Meli e Barbara D’Ambrosio, fondatrici, già nel 2004, del laboratorio artistico permanente “progetto Isole” presso i Comuni di Isola delle Femmine e Piana Degli Albanesi, in Sicilia. L’obiettivo del progetto era attivare uno studio del territorio e stimolare l’intervento creativo in contesti pubblici di estremo interesse naturalistico, storico e sociale, coinvolgendo artisti italiani e internazionali in un programma di residenze di lungo termine e promuovendo la creatività giovanile.

Il titolo stesso ne indica il simbolo: l’isola rappresenta la condizione culturale di ogni partecipante, il punto di partenza, ma anche la città da cui ciascun artista si muove portando con sé la propria dimensione creativa. Il nome evidenzia inoltre la caratteristica principale che accomuna il gruppo di artisti e curatori che hanno dato vita a questo laboratorio permanente: l’insularità e la sua naturale conseguenza, la necessaria ricerca di connessioni.

L’associazione Isole sviluppa, accanto alla pratica curatoriale, una piattaforma di ricerca sui linguaggi artistici contemporanei legati al territorio e all’incontro culturale. I suoi progetti si fondano su approccio di indagine e approfondimento che mette in relazione i contesti locali  con il sistema dell’arte internazionale.

La pratica interdisciplinare di Isole si contraddistingue, in ciascun progetto, per un approccio orizzontale e laboratoriale, che si realizza grazie al contributo di artisti, studiosi ed esperti quali antropologi, geografi, editori, architetti, al fine di realizzare una lettura il più possibile sfaccettata ed ampia dei contesti su cui vertono gli interventi artistici.

L’associazione sostiene programmi culturali rivolti all’ambito pubblico e sociale, collaborando con istituzioni, collettivi, artisti, altre associazioni, comitati cittadini al fine di elaborare un nuovo sviluppo del territorio attraverso la cultura.

Dal 2008 al 2009 Isole ha partecipato, insieme ad altre 8 realtà non profit italiane, alla costituzione del network nazionale ADA, Associazione delle associazioni, al fine di strutturare una proposta collettiva di intervento e rinnovamento delle politiche artistiche italiane in ambito non profit.

Dal 2011, Isole porta avanti una ricerca nell’ambito della mediazione culturale e dei progetti legati all’intercultura e alla volorizzazione del patrimonio. In questa direzione si colloca, nel 2011, la partecipazione al premio Arte, Patrimonio e Diritti Umani, indetto da Connecting Cultures e Fondazione Ismu – Settore Educazione – Patrimonio e Intercultura con il sostegno della Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee (PaBAAC) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il patrocinio dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB). Isole vince la prima edizione del premio in qualità di istituzione promotrice, sostenendo un progetto di fotografia partecipata, degli artisti Impossible Sites dans la rue per Piana degli Albanesi.

Dal 2011 al 2013 Isole ha partecipato al progetto di costituzione del Museo delle Migrazioni di Lampedusa e Linosa, su mandato dell’Amministrazione Comunale e insieme alle associazioni Askavusa di Lampedusa e AMM – Archivio delle memorie migranti di Roma, sotto la direzione del professore Giuseppe Basile. Il progetto era diretto alla realizzazione di un centro di documentazione internazionale al fine di ospitare e custodire la raccolta di oggetti e reperti cartacei appartenuti ai migranti e ritrovati sull’isola a partire dal 2009. Isole ha curato in particolare le fasi della catalogazione dei reperti e il programma di residenze d’artista.

Nel 2017 Isole ha ideato e curato, presso il MLAC, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università La Sapienza di Roma, la mostra Oggetti migranti. Dalla traccia, alla voce, dedicata alla memoria del prof. Giuseppe Basile. In occasione della mostra Isole ha avviato, insieme all’associazione AMM, Archivio delle memorie migranti, un più ampio progetto di valorizzazione ed esposizione della collezione di oggetti e documenti appartenuti ai migranti, finalizzato alla prosecuzione del lavoro realizzato a Lampedusa, con la collaborazione di istituzioni come la BCRS, Biblioteca Centrale della Regione Siciliana e della Sovrintendenza ai Beni Culturali della Regione Siciliana. Il progetto è attualmente in corso.

Nel 2017 Isole ha vinto, insieme all’associazione Connecting Cultures, la prima edizione del bando Italian Council, indetto dal MIBACT, della DG AAP MiBACT, con il progetto dell’artista Eva Frapiccini dal titolo Il pensiero che non diventa azione avvelena l’anima, sulla memoria delle vittime di mafia a Palermo.

Nel 2010 l’associazione Isole ha aderito,  alla campagna e alla lista di firmatari di AddioPizzo.

 Statuto dell’associazione Isole